Le Sezioni Unite, con la sentenza 9 ottobre 2017 n. 23601, sono tornate sull’annosa questione dell’omessa registrazione del contratto di locazione.
I giudici di Piazza Cavour, muovendo dal presupposto che le norme tributarie hanno natura imperativa ex art. 53 della Costituzione, hanno stabilito che la nullità per omessa registrazione del contratto di locazione, si configura come nullità sopravvenuta del contratto per mancanza di un requisito extra formale di validità.
Sulla base del predetto assunto quindi, la nullità risulta sanabile tramite registrazione tardiva del contratto con conseguente efficacia ex tunc dello stesso.